ÉMILE HENRI BERNARD
(1868-1941)
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BIOGRAFIA
Nato a Lille nel 1868 in una famiglia dell'agiata borghesia, ancora ragazzino trascorre gran parte del suo tempo libero al Museo di Lille per studiare le opere dei grandi maestri. Trasferitosi a Parigi, frequenta per un certo periodo l'atelier Cormon, fino al momento in cui capisce che l'accademismo qui imperante non fa per lui. Nel 1886 parte a piedi per la Normandia e la Bretagna e a Pont Aven conosce Paul Gauguin, con il quale costituirà il famoso gruppo di Pont-Aven.
É in questo circolo di pittori che Bernard, verso il 1887-88, dopo aver abbandonato la tecnica del puntinismo scopre e applica il cloisonnisme, consistente nel circoscrivere oggetti e personaggi raffigurati sulla tela con un segno scuro, per dar maggior risalto ai vari toni, ispirandosi agli smalti e alle vetrate medioevali. Nel 1889 il gruppo, sotto la definizione di Impressionista e Sintetista, espone una serie di celebri tele al caffè Volpini di Parigi.
Concordando con Gauguin, Bernard sostiene la necessità di dipingere a memoria e non più dal vero, concetto fondamentale dell'estetica simbolista; a contatto con i più grandi artisti dell'epoca, É tra i primi ad intuire la grandezza di Van Gogh e Cézanne.
Madeleine Bernard, la più giovane delle sorelle, è la modella che egli raffigura in molti suoi quadri e cosÏ pure la nonna materna, Sophie Lallemand, ritratta soprattutto negli anni 1886-1887. Durante gli anni 1884-1890 è molto legato a Louis Anquetin che influisce sia sulla sua pittura che su quella di Toulouse Lautrec e Van Gogh (conosciuti all'Atelier Cormon). Vicino a lui, in quegli anni, vi è anche il mercante d'arte Ambroise Vollard, mecenate di pittori come Manet, Renoir, Pissarro, Cézanne ed altri artisti della Scuola di Pont-Aven, che rifornisce di materiali e per i quali cerca di trovare clienti.
Nel 1893 lascia la Francia per l'Egitto, facendo tappa in Italia (dove studia i maestri rinascimentali), poi in Grecia, Costantinopoli e Smirne. In Egitto resta dieci anni, si sposa, ha figli. Tornerà definitivamente in Francia solo nel 1904, quando il rapporto con la moglie egiziana è ormai concluso.
Nel corso della permanenza in Oriente Emile Bernard avverte l'esigenza di un cambiamento stilistico; abbandona gradualmente il Simbolismo per ritornare ad una pittura classica, caratterizzata dall'uso della prospettiva, della tridimensionalità, dei volumi e dallo studio approfondito dell'anatomia.
Emile Bernard va ricordato come uno dei più grandi innovatori della pittura, non solo nel panorama artistico francese del novecento, ma anche europeo; uno degli artisti più arditi, con una grande passione per la pittura, nutrita da un forte spirito d'indipendenza, di libertà e di volontà appassionata.
Muore a Parigi nel 1941.
Negli ultimi decenni gli sono state dedicate numerose mostre in tutto il mondo, fra le più rilevanti: nel 1968 all'HÙtel de Ville di Pont-Aven, nel centenario della nascita; nel 1969 a Tonnerre Hommage de Tonnerre à Emile Bernard, nel 1990 la retrospettiva al Museo Van Gogh di Amsterdam: Emile Bernard, Pioniere dell'arte moderna.
La mostra dedicata a Gauguin dal titolo Gauguin e i suoi amici pittori in Bretagna, Pont-Aven, Le Pouldu, allestita nel 1993 ad Aosta, comprende numerose opere di Emile Bernard.
Nel 2002 la galleria michelangelo organizza un'importante retrospettiva con opere dal 1898 al 1938.
La mostra L'aventure de Pont-Aven e Gauguin allestita nel 2003 al Musée du Luxembourg di Parigi, poi a Quimper e infine a Castel Sant'Elmo di Napoli, presenta un vasto numero di lavori del periodo Simbolista.
Un'importante retrospettiva sull'artista è stata organizzata nel 2015 dal Museo d'Orsay e dal Museo nazionale dell'Orangerie a Parigi; la mostra è stata in seguito trasferita alla Kunsthalle di Brema.

Principali musei che conservano sue opere :

• Algeri
• Amsterdam (Van Gogh Museum)
• Appleton (Museum of Art)
• New York (Albright-Knox Art Gallery, Buffalo)
• Edimburgo (National Gallery of Scotland)
• Lille
• Parigi (Musée d'Orsay, Musée d'Art Moderne, Musée du Petit Palais)
• Quimper (Musée des Beaux-Arts)
• Roubaix
• Pont-Aven

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GALLERIA MICHELANGELO - via Broseta 15, Bergamo ITALIA - P. IVA (VAT ID) IT03322240163 - tel./fax +39 035 221300 - mobile +39 375 5477133
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